Notturni a Concordia

La vita del campo è scandita dalla luce solare, ma a volte nonostante le temperature al di sotto dello zero prolunghiamo le nostre attività anche di notte, realizzando riprese fotografiche e velocizzazioni video delle grandi montagne illuminate dalla radente e fredda luce lunare. Il cielo stellato sopra di noi, delimitato dalle creste delle montagne tra i 7000 e gli 8000 metri, è assolutamente fantastico; la prima montagna ad illuminarsi al sorgere della Luna è ovviamente il K2, che si staglia imponente alla fine della buia valle del ghiacciaio Godwin Austen.

Grazie alle due più recenti reflex digitali full frame di Nikon, la D3x e la D700, riesco ad utilizzare sensibilità medio-alte senza avere problemi di rumore del sensore, e posso quindi impostare tempi di esposizione relativamente lunghi, un lusso che finora era praticamente impossibile concedersi senza adottare particolari e laboriosi accorgimenti sia in fase di ripresa che di post-produzione.

La luce cristallina della Luna a queste quote crea forti contrasti fra i bastioni delle montagne, permettendomi di ottenere immagini surreali e di forte impatto visivo.

Il tempo impegato nelle riprese corre veloce, ed è presto ora di ritirarsi nelle tende per concedersi poche ore di sonno; la giornata di domani inizierà alle 5:00 del mattino, alla ricerca del primo punto fotografico dal bacino di Concordia.

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3 commenti su “Notturni a Concordia

  1. Grande Fabiano!
    Belle foto, non vedo l’ora di vederle a piena risoluzione sul tuo monitor wide screen; hai fatto anche un po’ di rotazioni con la Linof?
    Vai cosi’ che quando torni riprendiamo il discorso del librone!
    Un abbraccio.

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