Proiezioni pubbliche del documentario

Il documentario “Sulle Tracce dei Ghiacciai” verrà proiettato in anteprima all’Università degli Studi Roma Tre mercoledì 4 maggio alle ore 12:00 e all’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) lunedì 30 maggio alle ore 14:30.
Durante entrambe le proiezioni sarà presente l’ideatore del progetto e protagonista del documentario, Fabiano Ventura, che esporrà i risultati della prima spedizione, avvenuta in Karakorum nel 2009.

 

[download_box]Clicca qui per prelevare il comunicato stampa[/download_box]

 

Università degli Studi Roma Tre
Data:
4/05/2011
Orario:
dalle 12:00 alle 14:00
Luogo:
Aula D – Dipartimento di Scienze Geologiche – Largo San Leonardo Murialdo, 1
[download_box]Clicca qui per prelevare la locandina[/download_box]

 


INGV di Roma (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia)

Data: 30/05/2011
Orario: dalle 14:30 alle 16:30
Luogo: Sala conferenze – INGV – Via di Vigna Murata 605, Roma
[download_box]Clicca qui per prelevare la locandina[/download_box]

 

 

Sinossi documentario:

100 anni dopo la spedizione alpinistica e scientifica del Duca degli Abruzzi sul ghiacciaio del Baltoro, in Karakorum, un team di scienziati e di fotografi, guidato dal fotografo e alpinista Fabiano Ventura, ne ripercorre le stesse orme con lo scopo di documentare, per la prima volta in maniera visiva, gli effetti dei cambiamenti climatici, che si sono verificati nel corso di un secolo sui ghiacciai del Karakorum.

Finalità della missione è quella di evidenziare, partendo dalle immagini storiche di Vittorio Sella e Massimo Terzano, confrontate con le nuove di Fabiano Ventura, unitamente a rilievi sul campo e indagini di laboratorio, le  trasformazioni avvenute nel corso di un secolo nel sistema terrestre più delicato e significativo, quello della criosfera. Vi è, infatti, ormai pieno accordo sia a livello scientifico sia a livello divulgativo che i ghiacciai rappresentino gli indicatori più sicuri e affidabili delle variazioni climatiche e ambientali di tipo globale, che il nostro pianeta sta vivendo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Condividi